Gli autobus a biogas che funzionano grazie alle acque di scarico

A Stoccolma le acque reflue sono una risorsa usata per fare girare il 36% degli autobus cittadini.

Nella capitale e in diverse altre città svedesi, la produzione di energia dalle acque reflue è ormai una tradizione e il processo è semplice: l’acqua di scarico di un milione di cittadini di Stoccolma arriva al depuratore di Henriksdal, dove riceve il trattamento tradizionale. Dopo le fasi di screening, sedimentazione, trattamento biologico e chimico, il processo si conclude con lo scarico di acqua pulita in natura.

Fino a qui niente di strano. La differenza del caso svedese è che i fanghi “di scarto” non vengono scartati, ma messi a fermentare, fino a rilasciare il biometano, che viene catturato e raccolto per alimentare gli autobus a biogas cittadini.

La realtà svedese è molto virtuosa dal punto di vista dei trasporti pubblici, ed è vero che soluzioni come queste richiedono investimenti importanti, ma ci auguriamo che si capisca presto che sono proprio queste scelte a poter fare la differenza.

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