Grazie all’educazione dei più piccoli, garantiamo un futuro sostenibile al nostro Paese

La promozione di comportamenti sostenibili, attenti all’ambiente, al riciclo e alla produzione di energia da fonti rinnovabili diventa cosa di tutti, anche dei più piccoli. Parte dal Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, il progetto che prevede l’introduzione, già dal prossimo anno, dell’educazione ambientale tra le materie di studio sui banchi di scuola.

Come annunciato dal sottosegretario del Ministero dell’Ambiente, Barbara Degani, questa nuova rivoluzione “green” per le scuole dovrà partire già dal prossimo anno 2015-16 è verrà introdotta come materia obbligatoria a partire dalla scuola dell’infanzia, fino alla seconda superiore.

Dai primi annunci, si attende infatti il documento definitivo, l’educazione ambientale sarà strutturata secondo dieci argomenti di base che verranno trattati a seconda dell’età degli alunni. Questi verranno approfonditi con percorsi didattici in modo tale da affrontare l’ambiente in tutte le sue manifestazioni: dai suo aspetti più scientifici, all’utilizzo delle tecnologie per la salvaguardia, per passare da come l’arte rappresenta il nostro eco-sistema.

Obiettivo del Ministero è introdurre una cultura ambientale fin dai più piccoli per costruire una moderna società capace di coesistere con l’ambiente che la circonda.

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