I viaggiatori sono pronti ad una ripartenza green

Secondo lo studio “il viaggiatore green” gli italiani sono pronti per la mobilità ecologica


FlixBus, compagnia tedesca operante in tutta Europa nel settore dei trasporti in pullman, ha commissionato uno studio all’istituto di ricerca Squadrati per analizzare la disponibilità delle persone ad una mobilità più green. Lo studio si chiama “il viaggiatore green” ed è stato proposto ad un campione di 850 Italiani. I risultati sono promettenti e dimostrano le volontà di una comunità di viaggiatori responsabili disposti ad accogliere la sfida di una rivoluzione ecologica nella mobilità. Lo studio indaga i comportamenti degli Italiani attenti alla sostenibilità nei propri viaggi e nel proprio stile di vita, per individuare i preconcetti e le criticità che rischiano di ostacolare la piena affermazione di una mobilità ecosostenibile. 

Molti intervistati affermano di preferire l’auto personale per spostarsi, sia in città che fra una città e l’altra, per l’assenza di alternative. Infatti, l’83% dichiara che rinuncerebbe all’auto se potesse arrivare a destinazione con mezzi alternativi, e il 53% sarebbe pronto a raggiungere la meta con più mezzi, ma meno inquinanti. L’esigenza di comodità in vacanza si traduce quindi nella scelta dell’auto come soluzione preferita per le vacanze in Italia, e dell’aereo per quelle all’estero. Per una ripartenza del turismo che preveda una svolta sostenibile è cruciale che gli attori del settore collaborino per rendere le infrastrutture più agevoli e performanti.

Secondo lo studio, inoltre, il 65% degli intervistati dichiara che userebbe gli autobus a lunga percorrenza se fossero meno inquinanti. Eppure, l’autobus sostituisce fino a 30 auto su strada, contribuendo significativamente a limitare le emissioni di CO2, e quindi rappresenta di per sé una soluzione sostenibile. Il livello di sostenibilità aumenta nel caso di autobus alimentati con fonti di energia alternative, tema caro a FlixBus che ha sperimentato gli autobus elettrici e a energia solare, e ha messo a progetto il lancio dei primi autobus a idrogeno.

“Se consideriamo l’evoluzione del settore negli ultimi anni, non possiamo non renderci conto che la vecchia idea dell’autobus come mezzo inquinante è superata. L’impegno degli operatori nel promuovere pratiche di business sostenibili è sempre più evidente, come anche i benefici derivanti dalla ricerca sulle fonti di alimentazioni alternative, che ci auguriamo sia supportata dalle istituzioni cogliendo, per esempio, l’occasione offerta dal PNRR, che all’idrogeno destina risorse per due miliardi” afferma Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia, “l’indagine sui nuovi viaggiatori green dimostra che esiste, in Italia, una comunità sempre più consapevole, e che i tempi sono maturi per una svolta decisiva. Saranno proprio le generazioni più giovani, in assoluto le più responsabili, a guidare questa rivoluzione”.

Foto di jplenio da Pixabay

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *