Il ruolo delle imprese sostenibili nell’energia cooperativa

Intervista a Gianluca Tacchella, Amministratore delegato di Carrera Spa

Ormai si sa, le aziende impegnate nella sostenibilità sono capaci di generare più valore e impatti positivi nei confronti della Comunità a cui si rivolgono e del territorio in cui si inseriscono, rispetto ad altre.

Nell’emergente e sempre più diffuso modello delle Comunità energetiche, le imprese sostenibili possono fare anche di più, ricoprendo un ruolo attivo nella creazione di relazioni e mutuo beneficio con i vari Stakeholder. Noi abbiamo intervistato Gianluca Tacchella, Amministratore Delegato di Carrera Jeans, “industria” veronese di abbigliamento a filiera di produzione interamente controllata, che dal 2009 produce e consuma energia 100% rinnovabile e dal 2022 ha un ruolo importante nel progetto “Centenario Lucense” della Comunità energetica WeForGreen Sharing, facendo la sua parte in un progetto di energia cooperativa. Scopriamo quale!

Carrera consuma energia rinnovabile da molti anni. Cosa significa essere un’azienda impegnata nella sostenibilità?

Significa essere responsabili, avere a cuore non solo il profitto ma anche il sistema in cui si opera, cercando di impattare il meno possibile sull’ambiente in cui si vive e si produce.

Il mondo infatti è sempre più attento alle tematiche di sostenibilità e i consumatori finali vogliono sapere dove e come viene prodotta la merce che comprano. 

Essere sostenibili, poter rendere conto al consumatore finale della provenienza delle nostre materie prime (tra cui anche l’energia) e del modo in cui sono prodotte, è garanzia della qualità del Made In Italy, conosciuto ovunque, soprattutto all’estero. Per tenere alto questo nome è necessario produrre in modo consapevole e sostenibile, potendo garantire la qualità dei processi di produzione e del loro impatto sul territorio.

Che tipo di vantaggi vi ha portato questa scelta?

Più che di “vantaggi”, parlerei di consapevolezza e volontà di fare la propria parte nella cura del Pianeta comportandosi in modo corretto ed etico.

La volontà di raggiungere la sostenibilità ambientale ed energetica della nostra azienda è stato infatti il motore che ci ha spinti, fra le tante cose, nella produzione e nel consumo di energia pulita e rinnovabile, una scelta che da anni ci premia, restituendoci vantaggi economici e reputazionali.

La vostra azienda metterà a disposizione il proprio tetto per la realizzazione di uno degli impianti fotovoltaici della Comunità energetica WeForGreen. Perché avete scelto di aderire a questo progetto di energia cooperativa?

Perché Carrera è da sempre impegnata nella diffusione di pratiche sostenibili, all’interno della propria filiera, ma non solo.

Partecipare come soggetti attivi della Comunità energetica WeForGreen Sharing, mettendo a disposizione il tetto della nostra sede di Stallavena (VR) per l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico di proprietà condivisa fra tutti i soci che ne hanno sottoscritto quote di autoproduzione del progetto “Centenario Lucense”, è stata per noi una scelta dettata principalmente da tre fattori:

  • un fattore sociale, legato al coinvolgimento della nostra Comunità (e non solo) in un progetto che concorre alla transizione energetica generando benefici energetici ed economici per chi vi partecipa,
  • un fattore reputazionale, perché una nazione prospera se, chi ne ha la possibilità, mette i propri beni a disposizione della collettività, venendo premiato indirettamente per non aver agito esclusivamente in vista di un ritorno diretto,
  • un fattore energetico e ambientale di cui può beneficiare direttamente Carrera.

Che valore storico e territoriale ha per voi il progetto “Centenario Lucense”?

Per noi il progetto “Centenario Lucense” ha un legame storico ed affettivo molto forte. Il nome del progetto si ispira infatti ad una delle esperienze di cooperazione energetica più antiche del nostro Paese e che si collega direttamente alla nostra famiglia. Era il lontano 30 giugno 1923, quando un gruppo di 26 famiglie di Lugo di Grezzana (VR), siglarono la nascita della Società idroelettrica “La Lucense”, un progetto di energia cooperativa promosso con l’obiettivo di utilizzare le acque che scendevano dal Monte Tesoro per produrre energia elettrica e distribuirla tra i consumatori e le imprese del paese e dei dintorni. Uno dei fondatori della Lucense era nostro nonno Giovanni Tacchella.

Una storia di imprenditoria virtuosa a supporto dell’energia cooperativa

In questo racconto, l’impresa è a servizio dell’energy sharing, un modo innovativo di vivere l’energia, in cui ogni partecipante si trasforma in un producer (parola inglese che deriva dall’unione delle parole “consumer” e “producer”). Mettendo a disposizione il proprio tetto per l’installazione del primo impianto fotovoltaico del progetto “Centenario Lucense”, Carrera continua a perseguire la propria mission di azienda sostenibile e concorrere, insieme a WeForGreen Sharing, alla diffusione delle energie rinnovabili a beneficio della Comunità.

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