L’Italia vista dai trasporti condivisi

L’Osservatorio nazionale sulla sharing mobility ha appena reso pubblico il primo Rapporto Nazionale, che descrive le abitudini degli italiani in merito alla condivisione dei mezzi di trasporto. I dati più interessanti del report sottolineano come la condivisione di mezzi e servizi di mobilità sia in costante crescita nel nostro Paese, e riguardi le auto comunali e scooter condivisi, le biciclette, la condivisione di passaggi in auto.

Per quanto riguarda il car sharing, le persone iscritte a servizi di condivisione di veicoli (tra auto e scooter) sono 700.000, e dal 2013 al 2015 il numero di mezzi condivisi è quadruplicato. Complice di questo fenomeno è anche il fatto che ormai tutte le città italiane con una popolazione superiore ai 250.000 abitanti hanno un servizio di car sharing.

Anche il car pooling, che in poche parole si traduce con “chiedere un passaggio in auto ad uno sconosciuto”, ha ormai superato tutte le antiche diffidenze e paure del vecchio autostop. Il re indiscusso di questo fenomeno è sicuramente Bla Bla Car, che conta più di 20.000.000 di iscritti in tutto il mondo.

Infine, l’Italia con le sue 13.700 biciclette condivise si aggiudica il podio per essere il paese europeo in cui il bike sharing è più diffuso, con una presenza in oltre 200 comuni.

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