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Mille Orti per il Turismo, un progetto di inclusione e sostenibilità

Arriva al secondo anno il progetto che all’inclusione lavorativa di persone con disabilità psichica abbina la solidarietà sociale.

Mille Orti per il Turismo nasce nel 2021 dalla collaborazione tra l’organizzazione di volontariato “Crescere Insieme” e la Cooperativa sociale “Il Millepiedi”. Entrambe sono impegnate a Rimini sui temi dell’inclusione lavorativa di persone con disabilità psichica attraverso la coltivazione di orti biologici destinati a cittadini, aziende e attività turistiche.

Anche la seconda edizione del progetto, nato come spin-off di Mille Orti per la Città, promosso da diversi anni dalle stesse associazioni, ha coinvolto una ventina di hotel del territorio che hanno “adottato” un orto a Casa Macanno, consegnandolo alle cure delle persone con disabilità intellettiva coinvolte nel progetto e potendo godere del raccolto nei mesi estivi.

Quest’anno però i 360 chili di raccolto estivo sono stati consegnati all’associazione TeamBòta di Rimini, che ha provveduto a distribuire gli ortaggi alle famiglie in difficoltà del territorio. Gli hotel hanno accolto con gioia il cambio di destinazione degli ortaggi e quasi tutti hanno riconfermato la loro adesione per l’edizione 2022. In tanti, infatti, si sono affezionati al progetto e alle persone che hanno coltivato l’orto per loro, oltre ad apprezzare le verdure che hanno ricevuto in estate, tutte biologiche e a km zero.

In questi anni in cui abbiamo proposto iniziative di sostenibilità ambientale o sociale abbiamo riscontrato entusiasmo da parte degli albergatori” – ha raccontato Lucio Bonini, CEO di Info Alberghi Srl. – “Credo che una volta conosciute le realtà virtuose che esistono sul territorio non si possa fare a meno di voler contribuire. Siamo contenti di poter essere quel collante tra la società e il mondo del turismo, che mancava sul territorio. Quest’anno il progetto fa un ulteriore passo avanti, donando cibo fresco, biologico e a km zero alle famiglie che ne hanno bisogno e che non possono permettersi di acquistarlo. Quindi, siamo doppiamente soddisfatti e ci auguriamo che realtà come Crescere Insieme e Millepiedi possano continuare ancora a lungo a lavorare nella direzione dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, perché è un contributo prezioso per tutti.

Un chiaro esempio di come il valore della solidarietà, dell’inclusione lavorativa, possa trasformare gli orti in terreno fertile di condivisione e apprendimento capace di liberare e potenziare talenti inespressi.

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