Packaging alimentare compostabile

Nasce la filiera italiana per l’imballaggio bio degli alimenti.


La riciclabilità e l’ecodesign stanno modificando significativamente il settore dell’imballaggio, anche grazie agli stimoli di un consumatore sempre più attento e sensibile alle proprie scelte di acquisto.

La vera sfida è rendere semplice l’adozione di queste soluzioni e dall’unione delle esperienze e competenze di Novamont, SunChemical, Ticinoplast e Uteco Group, ne è stata messa a punto una che combina la biodegradabilità e compostabilità dei materiali, per rispondere alla crescente domanda di packaging a minor impatto ambientale.

Si tratta di una tecnica che permette di ottenere un film flessibile in bioplastica Mater-Bi (di Novamont), estruso con tecnologia Ticinoplast, viene trattato con lacca barriera Aerbloc Enhance, stampato con inchiostri all’acqua Aqualam e laminato utilizzando un adesivo senza solvente compostabile SunLam (di SunChemical) tramite tecnologia di stampa e laminazione di Uteco Group. 

Terminato l’uso, l’imballaggio può essere destinato alla raccolta della frazione umida ed essere avviato al successivo compostaggio industriale.

Foto di Hans Braxmeier da Pixabay 

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