Playwood, arredi sostenibili senza viti

Un’intuizione che rivoluziona le regole dell’assemblaggio in ottica green.

Playwood è una start-up emiliana, nata nel 2014 da Stefano Guerrieri, Carlotta Nizzoli e Mirco Bonilauri che ha completamente reinventato dell’arredamento di casa, ufficio e non solo.

Tutti i mobili sono fatti di legno, provengono da foreste sostenibili e sono privi di formaldeide. Gli arredi sono componibili, vengono assemblati con un polimero high-tech e rinforzati da fibre di vetro che li rendono leggeri e allo stesso tempo resistenti come il metallo.

L’intera catena di produzione e vendita è pensata per minimizzare l’impatto ambientale: è possibile acquistare solamente il sistema di assemblaggio e recuperare i pannelli o il materiale da riciclo localmente così da ridurre i costi di trasporto.

Viene lasciata completa libertà a tutti coloro che vogliono cambiare, spostare, trasformare, riadattare gli spazi in tante forme diverse: sul sito ufficiale ci sono 2.000 progetti di design scaricabili liberamente.

Durante l’emergenza del COVID-19, la start-up ha reso disponibile la linea home office, un progetto testato in grandi spazi di coworking, ma ulteriormente migliorato per gli spazi domestici.

Foto: www.playwood.i

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *