Sahara Forest Project, la fattoria “solare” nel deserto

La fattoria del futuro sarà in grado di sfruttare unicamente l’energia del sole, l’acqua marina e le terre incolte per ottenere cibo e acqua dolce, senza impiegare nemmeno una goccia di combustibile fossile.

È la sfida battezzata “Sahara Forest Project“, dal nome della società norvegese che la promuove, e che si sta sviluppando in Giordania nei territori che circondano il porto di Aqaba, caratterizzati da scarsissime precipitazioni e temperature estive torride.
Il progetto comporterà un investimento di circa 3,7 milioni di dollari necessari per realizzare la costruzione di un impianto-pilota grande all’incirca come quattro campi di calcio.

Nel caso della Giordania, l’approvvigionamento idrico arriverà dal vicino Mar Rosso. L’acqua sarà desalinizzata così da renderla potabile, con una capacità fino a 10.000 litri d’acqua al giorno e il “cuore” energetico sarà costituito da una centrale solare termodinamica. La CSP (Concentrating Solar Power) fornirà sia l’elettricità sia il calore necessario per far prosperare le attività agricole, utilizzando centinaia di specchi capaci di concentrare i raggi solari su un apparato ricevitore. Questo scaldandosi ad elevate temperature genererà vapore che un sistema turbina-alternatore trasformerà in elettricità.

Un progetto ambizioso che non vediamo l’ora di vedere all’opera!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.