Come smaltire le pile usate?

Il consorzio Remedia spiega ai consumatori come gestire questi rifiuti tecnologici.

Seppur molto piccole, quando non sono più funzionanti, le pile diventano a tutti gli effetti rifiuti tecnologici e devono essere gettate separatamente.

Remedia, il consorzio attivo nella gestione eco-sostenibile di tutti i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), pile e accumulatori esausti, ha creato un video educational attraverso il quale mostra le buone pratiche per un corretto riciclo.

Questo video vuole rappresentare un strumento semplice ed efficace di supporto al cittadino, per la diffusione delle buone pratiche – ancora poco conosciute – di gestione delle pile portatili esauste e in un’ottica più ampia di promozione di uno sviluppo sostenibile, dato che, secondo le stime europee, solo meno della metà delle pile portatili vendute viene correttamente riciclato.” – racconta Remedia sul proprio sito.

Le pile non più funzionanti, come gli accumulatori esausti per veicoli e industriali, rientrano a tutti gli effetti nella categoria di rifiuti tecnologici e come tali devono essere gettate separatamente, affinché ne siano garantiti il corretto riciclo e la tutela dell’ambiente: infatti, contengono sostanze quali mercurio, piombo e cadmio che, se rilasciate nell’ambiente, possono rivelarsi altamente dannose. Tuttavia, molti cittadini non sono ancora a conoscenza delle giuste modalità di conferimento delle pile portatili: spesso, dopo l’uso, vengono “abbandonate” in un cassetto, infilate in qualche scatola o buttate nell’indifferenziata.

Il video di Remedia, dal titolo “Pile esauste: piccolo rifiuto, grande cuore”, invita dunque ad usufruire dei servizi gratuiti di riciclo a disposizione di ognuno di noi, come l’isola ecologica del proprio comune di riferimento o gli appositi contenitori per la raccolta situati presso gli esercizi commerciali che vendono pile portatili, con l’obiettivo di fornire un servizio al cittadino, incentivando quei piccoli gesti quotidiani che possono fare la differenza per noi e per l’ambiente.

Comments 2

  1. Scusate, ma nei supermercati, almeno in quelli dove vado io, non ci sono contenitori per gettare le pile esauste. Neanche dai “cinesi”, dove oramai tantissima genete compra, perchè costa meno. Nel negozietto non ci va quasi più nessuno, quindi non so se c’è il contenitore. Nell’isola ecologica, diciamoci la verità, per gettare due pile non ci va nessuno.
    Quindi, la mia considerazione è questa: esiste una Legge che obblica chiunque vende le pile ad avere un contenitore per lo smaltimento delle stesse esauste?
    Grazie.

    1. Post
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      Buongiorno Serena, è una domanda interessante che le consigliamo di porre direttamente a Remedia. Poi se le fa piacere, condivida con tutti i lettori della Newsletter di WeForGreen la risposta!
      Grazie e buona serata.

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