Upcycling, dare nuovo valore alla plastica riciclata

Arriva dall’Università della California la scoperta che rende possibile trasformare il polietilene in materiale adesivo.


Gli scienziati californiani sono riusciti a creare un materiale altamente aderente a partire dal polietilene riciclato. Questo processo si chiama upcycling, e consiste nel donare nuovo valore ai materiali riciclati andando ad incentivare maggiormente il riciclo. L’obiettivo finale è quello di utilizzare materiali di scarto come i sacchetti di plastica per creare prodotti di elevato valore mantenendoli economicamente competitivi. 

L’innovazione californiana risiede nell’aver creato un materiale in grado di aderire in maniera forte e sorprendente all’alluminio, caratteristica solitamente complessa da ottenere. Il nuovo materiale, inoltre, è stato prodotto mantenendo inalterate le altre caratteristiche del polietilene utili a livello industriale. Nel processo classico di riciclo, infatti, la plastica viene sminuzzata e trasformata in prodotti generici e così facendo si perdono molte delle sue proprietà come la flessibilità e la facilità di lavorazione. 

Grazie a questa scoperta si aprono molte possibilità in diversi campi. Il nuovo materiale adesivo potrà essere d’aiuto nella creazione di protesi artificiali dell’anca e del ginocchio; potrà andare a ricoprire in sicurezza i cavi elettrici e potrà rendere più durature le componenti in plastica e metallo nei giochi per bambini.

Foto di Rupert Kittinger-Sereinig da Pixabay

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