Flipiflopi, la prima barca di plastica

L’imbarcazione ha costeggiato le coste dell’Africa per sensibilizzare nei confronti dell’inquinamento causato dalla plastica presente negli oceani.


Si chiama Flipiflopi ed è la prima barca a vela mai realizzata nel suo genere. Si tratta infatti di uno scafo costruito utilizzando plastica riciclata, nello specifico 10 tonnellate provenienti da circa 30.000 paia di infradito, da cui prende il nome. L’imbarcazione ha navigato lungo le coste dell’Africa con un solo scopo: combattere l’inquinamento da plastica negli oceani.

Il progetto Flipiflopi, co-fondato dal tour operator keniano Ben Morison, è stato realizzato in collaborazione con Clean Seas. Lo scopo dell’iniziativa era quello di sollecitare governi, imprese e cittadini ad eliminare la principale fonte di rifiuti marini, la plastica, aumentando la consapevolezza sui pericoli che questa crea. Oltre l’80% dei rifiuti presenti nell’oceano deriva infatti dalla plastica monouso.

L’originale imbarcazione multicolore ha navigato per 500 km lungo la costa africana, facendo diverse soste per coinvolgere le popolazioni locali attraverso seminari per fornire una comprensione migliore delle conseguenze dei rifiuti di plastica negli oceani, proponendo soluzioni per fermarne la diffusione.

Flipiflopi è solo l’ultimo passo nel percorso del Kenya per diventare un pioniere nei confronti dell’inquinamento da plastica. La prossima destinazione dell’imbarcazione è la capitale keniota, Nairobi, dove si sta tenendo la quarta assemblea ambientale delle Nazioni Unite.

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