ONU, firma del trattato della COP21 da parte di 155 paesi

In concomitanza con la Giornata della Terra, il 22 aprile si terrà l’incontro dei rappresentanti di 155 Paesi per firmare l’accordo sul Clima raggiunto a Parigi durante la Conferenza delle Nazioni Unite (COP21).

Questo è un importante passo verso un cambiamento di stile di vita e di consumo di gran parte delle nazioni del mondo, ma la firma dell’documento rimane un atto formale se non è seguito da una presentazione degli strumenti necessari per ratificare e attuare concretamente i termini previsti dall’intesa di Parigi. Al momento solo i rappresentanti di piccoli stati come Maldive, Barbados e Figi (i più soggetti ai disastri derivanti dal cambiamento climatico) arriveranno alla firma dell’accordo con la presentazione degli strumenti di ratifica, mentre la Francia ha dichiarato che presenterà gli strumenti entro l’estate.

L’importanza di continuare l’azione di Parigi con dei gesti concreti per limitare gli effetti passati, presenti e futuri dell’impatto umano sul pianeta è più urgente che mai: l’accordo della COP21 infatti potrà essere considerato realmente in vigore solo se almeno 55 paesi che rappresintano il 55% delle emissioni mondiali lo avranno ratificato.

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