Topeka, la nave a idrogeno dual-use che arriva dalla Norvegia

Trasporterà merci come qualsiasi altro cargo, ma avrà anche la funzione di caricare idrogeno e stoccarlo in una serie di depositi lungo la costa.


Si chiama Topeka, rientra nel progetto HySHIP (finanziato dal programma Horizon 2020) ed è il prototipo di un traghetto che funzionerà con una batteria da 1.000 kilowattora e una cella a combustibile a idrogeno con membrana a scambio protonico.

“Topeka sarà il nostro primo passo verso operazioni marittime scalabili alimentate con idrogeno liquido (LH2). Creeremo un’infrastruttura LH2 completa e un ecosistema commerciale, togliendo allo stesso tempo circa 25.000 camion ogni anno dalle strade”, ha commentato Per Brinchmann, vicepresidente alla Wilhelmsen, azienda coordinatrice del progetto europeo.

L’imbarcazione-pilota navigherà secondo un programma fisso trasportando sia le merci lungo la costa, sia l’idrogeno liquido containerizzato agli hub di rifornimento, dando in questo modo risposta a due distinte necessità. La costa occidentale della Norvegia è infatti punteggiata di basi che servono le industrie offshore e gli hub di bunkeraggio potranno rifornire navi a idrogeno liquido, inclusi sia i traghetti che altro naviglio.

Topeka non sarà l’unico modello di navi a idrogeno che beneficerà del progetto. HySHIP condurrà altri 3 studi-pilota a partire dal traghetto, tra cui una chiatta cisterna più piccola da 1 MW da utilizzare sulle vie navigabili interne, un traghetto veloce da 3 MW, e poi uno studio di espansione su un sistema energetico più grande da 20 MW per navi d’altura.

Foto: www.offshore-energy.biz

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