Peperoncino verde

Peperoncino verde tostato in modo sostenibile

Peperoncino verde, cosa può fare l’energia solare?

Il peperoncino verde è un alimento fondamentale nella dieta quotidiana delle popolazioni del New Mexico. La tostatura del peperoncino verde ne esalta inoltre il sapore e rende più facile eliminare la buccia non commestibile. Tuttavia la lavorazione del peperoncino verde per tostarlo è un processo molto inquinante. Per risolvere questo dannoso problema, si sta sperimentando un nuovo modo per tostare il peperoncino verde, grazie ad impianti a energia solare.

La tostatura comporta un evidente impatto sull’ambiente, creando un’emissione stagionale di circa 7.800 tonnellate di CO2, ovvero le emissioni provocate da circa 1.700 automobili in un anno. Per risolvere questa situazione, il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, sta sperimentando un modo alternativo per ottenere lo stesso risultato, ma con minore impatto ambientale. Il risultato ottenuto dai Sandia National Laboratories riesce infatti a preservare un cibo tradizionale, abbattendo le emissioni di CO2. Grazie a nuove tecnologie, riescono a convertire in modo semplice elettricità e calore da risorse rinnovabili come la luce solare, senza produrre gas serra. Inoltre questo nuovo modo di tostare il peperoncino ha avuto l’approvazione anche dei più intenditori sotto il profilo del sapore e dell’aroma, aprendo nuove strade alla ricerca anche per altri prodotti alimentari.

I ricercatori, nonostante il buon risultato, stanno lavorando per realizzare un nuovo modello di impianto solare affinché possa essere un impianto di utilizzo vario. La sfida è quella di creare un impianto di dimensioni più ridotte e che si adattabile a più contesti. L’obiettivo finale è infatti arrivare a creare un impianto sfruttando la luce del sole per tostare anche altri alimenti come caffè, mandorle e altri alimenti.

Foto di Javier Balseiro da Pexels

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